La K'lila, un formaggio tipico del Maroc
La K'lila è uno dei rari formaggi prodotti nel Maroc.
La K'lila è uno dei rari formaggi prodotti nel Maroc. Questo paese non ha una tradizione casearia consolidata; solo pochi allevatori la producono in determinate città e regioni del Maroc. La K'lila proviene dal sud-est del Maroc, dalla regione di Oujda e Figuig. Viene fabbricata dalle donne a partire dal siero di latte di capra, ma soprattutto di cammello, che viene cagliato e essiccato. Questo formaggio ha una pasta dura ed è molto apprezzato, degustato con i datteri, come vuole la tradizione marocchina. La K'lila può essere la base stessa di un pasto, accompagnata da datteri, oppure incorporata in ricette berbere e marocchine. Questo prodotto viene venduto direttamente ai clienti dalle donne di questa regione del Maroc attraverso cooperative, permettendo loro di guadagnare qualcosa.
Gli allevatori di capre e cammelli della regione di Figuig si concentrano intorno all'oasi. Questo luogo è naturalmente ricco per nutrire questi animali e allevarli serenamente. Sono i proprietari di questi animali che producono la K'lila a partire dal siero delle femmine, principalmente per il consumo personale. Per aiutare le donne vedove o divorziate con scarsi redditi, la vendita della K'lila e di altri prodotti regionali rappresenta un grande aiuto. Gli abitanti berberi, in gran parte, sono gli unici nel Maroc a mangiare questo formaggio a pasta dura. Per degustarlo, bisogna ridurlo in polvere per incorporarlo nelle preparazioni. La notorietà della K'lila aumenta sempre più, poiché le proprietà del latte di cammello sono riconosciute. È ad esempio ricco di prodotti antibatterici. È inoltre dotato di proprietà terapeutiche e dietetiche.
La K'lila adorna le tavole nei giorni di festa, ma è difficile trovarne in Francia. Questo prodotto regionale e tradizionale non viene importato e rimane ancora sconosciuto al di fuori della regione di Oujda. Bisogna recarsi direttamente dagli allevatori o nelle cooperative delle donne per acquistarla. Non viene proposta nei ristoranti in Francia, né neppure nel Maroc. Questo piatto poco noto è molto saporito e si mescola perfettamente con altri ingredienti quando è grattugiato. È il caso di briouats o bricks. Si adatta perfettamente a ricette salate o dolci, come nei dolci ai datteri per esempio.
Domande frequenti
La K'lila è un formaggio a pasta dura tradizionale del sud-est del Maroc, prodotto principalmente nella regione di Figuig e Oujda. Viene prodotto a partire dal siero di latte di cammello o di capra, cagliato poi essiccato, secondo un sapere ancestrale berbero.
La K'lila si trova principalmente nelle cooperative delle donne della regione di Figuig e Oujda. Viene venduta direttamente dalle produttrici e non è disponibile nei negozi comuni né importata in Francia.
La K'lila si consuma ridotta in polvere o grattugiata, incorporata in varie ricette marocchine e berbere. Si integra altrettanto bene in preparazioni salate come briouats o bricks quanto in ricette dolci come i dolci ai datteri.
Il latte di cammello, base della K'lila, è riconosciuto per le sue proprietà antibatteriche oltre alle sue virtù terapeutiche e dietetiche. È naturalmente ricco di nutrienti e rappresenta un alimento di valore nelle regioni desertiche del Maroc.
No, la K'lila non viene importata in Francia e rimane quasi sconosciuta al di fuori della sua regione d'origine. Per assaggiarla, bisogna recarsi direttamente nella regione di Figuig o Oujda nel Maroc e visitare le cooperative locali.


