Mogador

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Essaouira-Mogador, città degli alisei sull'Atlantico marocchino: medina UNESCO, bastioni portoghesi, surf, olio di argan e musica gnaoua.

Mogador è il nome attribuito dai Francesi durante l'occupazione nel 1844. Successivamente prese il nome di Essaouira, che conserva ancora oggi. Per non dimenticare la sua storia, è conosciuta come Mogador Essaouira. Si trova nella Regione di Marrakech, Tensift, El Haouz. Conta più di settantamila abitanti ed è una zona portuale del Marocco. È situata sulle rive dell'Atlantico a nord di Agadir, a sud di Casablanca e a ovest di Marrakech. Mogador gode di un clima molto mite durante tutto l'anno con temperature medie di 12° tra i mesi di novembre e febbraio, e in estate possono raggiungere oltre 27°. Il vento soffia tutto l'anno, e gli alisei estivi sono molto gradevoli. È servita da un aeroporto internazionale, l'aeroporto di Essaouira Mogador.

La spiaggia vi propone un momento di relax straordinario. Si estende per dieci chilometri e vi offre una vista magnifica sull'oceano, una sabbia dorata e fine, ombrelloni per proteggervi dal sole, una brezza fresca che vi farà compagnia. Potrete passeggiare sul dorso di cammelli sulla spiaggia. Numerose attività vi verranno proposte, come il kitesurf o il windsurf, grazie in parte ai venti che possono soffiare molto forte, allontanandosi dalla baia, e che attraggono molti surfisti, con sensazioni forti garantite tra gli spruzzi e le onde. La corniche di Mogador è di una bellezza unica. Numerosi centri ricreativi vi attendono, per farvi scoprire il piacere del surf e degli altri sport nautici, dove il vento ha il suo posto. Tutt'intorno, potrete passeggiare tra i campi di arganeti, famosi per il loro olio di argan dalle molteplici virtù, i campi di ulivi e la splendida foresta.

Il porto di pesca di Mogador è un piccolo porto di pesca molto tipico, ed è il terzo del Marocco, dove la sardina è il principale prodotto ittico. La vita diventa movimentata non appena i pescherecci arrivano, il porto diventa affollato, e potrete scorgere i marinai che riparano le loro reti di colore blu, quelle che hanno sofferto durante la pesca. Il porto è di per sé un sito storico, con la Porta della Marina, un'altra porta più piccola del tempo del Re del Portogallo Manuel II, che conduce a ciò che rimane dei resti del Castello Reale, una fossato e un mastio che assomiglia a una rotonda. Tutto questo è circondato da una piccola zona fortificata, la sqala con le sue due ali fortificate, sovrastate da ciascun lato da due mastii, bordati ognuno da quattro torrette. Uscendo dalla sqala, vi dirigerete verso la piazza Moulay Hassan, una terrazza accogliente che forma la giunzione tra la città vecchia e quella nuova. Arriverete alla Kasbah, una fortificazione lunga duecento metri, dove i cannoni di Essaouira sono allineati e gli atelier dei marqueteurs, che fiancheggiano la strada, attizeranno la vostra curiosità.

La Medina di Mogador è affascinante con le sue piccole strade dai colori vivaci, e durante una piacevole passeggiata vi svelerà i suoi numerosi segreti. Discernerete un miscuglio di architettura portoghese e marocchina, scorgerete una grande moschea, autentici caffè con terrazze ombreggiate, l'artigianato con i suoi ebanisti che lavorano il legno di tuja, il rame. Apprezzerete anche i pittori che riproducono sulle loro tele tutti i paesaggi e i colori che li circondano. Quattro souks, i più rinomati della Medina, si incontrano qui: il souk El Ghzel, specializzato in spezie dove i prezzi sono molto interessanti, il souk Er-Rahba che è un mercato di vari semi, il souk di Joutia, il mercato dell'antiquariato e il più importante il souk di Jdid, il mercato del pesce che vi proporrà i prodotti della pesca del giorno, freschi e lucenti così come carni e verdure. Addentrandovi un poco di più nelle viuzze della Medina, scoprirete gioiellieri, bancarelle di abbigliamento, venditori di stoffe, e innumerevoli piccoli artigiani, che vi presenteranno le loro creazioni locali. La Medina è iscritta nell'elenco del patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Mogador Essaouira è anche un luogo di cultura con la sua Galleria d'Arte. Il Museo Sidi Mohamed Ben Abdallah è dedicato alla musica locale e andalusa, e alla presentazione delle arti regionali. Il Festival dei Gnaoua attira gli ammiratori della cultura marocchina e gli appassionati di musica del mondo, dove la cerimonia chiamata « Lila », legata a una funzione terapeutica, è una curiosità locale. La città è dotata di una Scuola Superiore di Tecnologia affliata all'Università Caddi Ayyad. Questa città ha ispirato Orson Welles per girare il suo film « Othello », e la nonna di Edith Piaf è nata e morta a Mogador.

Fine 2013, a circa tre chilometri da Essaouira, è stato completato un grande complesso che comprende hotel di lusso, due campi da golf di 18 buche, residenze vacanziali, un centro commerciale, una stazione balneare, tutto ciò che serve per attirare i turisti.

Potrete assaggiare numerose specialità marocchine come il tajine e il cuscus, piatti imprescindibili del Marocco, ma anche alcuni dolcetti come il ghoriba, una sorta di biscotto, il famoso tè alla menta, le frittelle sfoglie accompagnate da miele e burro fresco fuso, un vero piacere. Mogador è un luogo tipico dove la storia è molto presente, i mestieri che conservano le loro radici nella pura tradizione marocchina, un porto di pesca rustico, una città scoperta dove numerose sorprese vi attendono.

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