La musica in Marocco
Visitare un paese rappresenta un'opportunità per immergersi nella quotidianità dei suoi abitanti. La musica è parte di queste tradizioni, e in Marocco è onnipresente, ma straordinariamente varia.
Visitare un paese rappresenta un'opportunità per immergersi nella quotidianità dei suoi abitanti. La musica è parte di queste tradizioni, e in Marocco è onnipresente, ma straordinariamente varia.
La cultura marocchina
Scoprire il Marocco significa impregnare la propria esperienza della sua cultura e delle sue tradizioni, e la musica ne è una componente essenziale. La musica nel Marocco rimane plurale, sebbene si riscontrino affinità tra le diverse forme regionali.
I marocchini, generalmente parlando, sono appassionati di tutte le forme musicali, il che spiega questo multiculturalismo musicale. Così, quando una musica proveniente dall'Algeria, nella prima metà del XX secolo, ha proposto di declamare lamenti o speranze su ritmi orientali travolgenti, il Marocco si è dedicato a questa nuova forma di musica, e oggi il paese è riconosciuto per la qualità dei suoi artisti che operano in questo stile così particolare: il Raï.
Ma, quando visiterete Casablanca, constaterete che la musica non si ferma a un genere definito, bensì si apre a tutte le forme musicali. Questa apertura si concretizza, ogni mese di luglio, nel Festival di Casablanca. Inoltre, non è una coincidenza che il Marocco sia stato tra i primi paesi ad adottare la festa avviata dalla Francia, la Festa della Musica.
Se lascerete le grandi città del Marocco e scoprirete le 16 regioni del paese, avrete l'opportunità di incontrare tante forme musicali quante sono le regioni visitate.
Una musica o tante musiche
Sentirete, ancora di più verso il Sud del paese, l'influenza andalusa nei ritmi e negli strumenti musicali che il Marocco ama. Poi, ascolterete, girando per una strada, veri e propri poemi messi in musica. Anche se le parole vi rimangono incomprensibili, sono altrettanto musicali quanto l'accompagnamento stesso. State allora ascoltando l'Al Malhoune, quest'arte poetica ancestrale del Marocco.
Ma l'attraversamento del paese vi condurrà a scoprire un'altra forma di musica apprezzata dai marocchini: il chaabi. Dapprima riservato ai numerosi moussem sparsi per il paese, se non all'animazione di matrimoni e altre feste popolari, il chaabi si è ormai diffuso, e non è raro vedere gruppi intonarlo per la strada.
Se ascolterete un chaabi in lingua berbera, avrete la fortuna, se la tradizione è rispettata, di vedere questi ensemble corali, composti da uomini e donne, diretti da un Raiss. Sempre vestito di un caftan bianco, porterà sul fianco un pugnale tradizionale. Questo folklore fa parte della musica in Marocco, come la danza, che si è sviluppata attorno a queste musiche popolari.


